Camminando e parlando di fauna selvatica a Malga Foppiano

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Da qualche anno noi di Verdi Intenti accompagniamo persone in escursione per trascorrere una splendida serata a Malga Foppiano.

DOVE?

Malga Foppiano o meglio, il baito di malga Foppiano, è situato in un’ampia radura sui Monti Lessini trentini nel Comune di Ala.

Il Bait è stato “adottato” dall’associazione Quei de Fopiam, gruppo di persone che si sono messe al lavoro per recuperarlo e per organizzarvi incontri culturali, come quello trascorso sabato sera.

Il tutto è cominciato nella Lessinia veronese, ai 1617 metri di altitudine di Malga Lessinia, pochi km a nord di Erbezzo (Verona).

Da lì siamo partiti per percorrere un itinerario che in circa 2 ore ci ha portato a Malga Foppiano. In cammino abbiamo incontrato il protagonista dell’evento, la Guardia Forestale del Trentino Tommaso Borghetti, il quale ci ha allietato con la sua professionalità e disponibilità. 

Ci ha mostrato le fototrappole con cui vengono catturati i movimenti degli animali selvatici che vivono nella zona, quali ad esempio camosci, volpi, faine, cinghiali e lupi. Queste fototrappole sono state installate nell’ambito del progetto Life WolfAlps dal Muse di Trento, per monitorare il lupo, dal 2012 tornato a ricolonizzare anche la Lessinia.

Una volta giunti a Malga Foppiano abbiamo ricevuto la meravigliosa accoglienza di Barbara e Gianantonio con gli amici di Quei de Fopiam. Lì Tommaso Borghetti ci ha mostrato immagini e video frutto del suo lavoro sul campo.

Al termine di questa proiezione molto interessante e formativa siamo ripartiti armati di buone gambe, fiato e torce! La notte senza luna nel frattempo era calata. Dopo una salita abbastanza faticosa in breve tempo abbiamo raggiunto le auto concludendo il nostro percorso ad anello.

E’ stata una serata alternativa, un sabato pomeriggio colpito da pioggia incessante che dalla partenza ci ha regalato il sole al tramonto e una notte asciutta.

Un grazie a chi ha scelto di camminare con noi.

Un doveroso grazie anche agli amici Quei de Fopiam per l’organizzazione e l’accoglienza e a Tommaso Borghetti, appassionato, professionale e disponibile.

Alla prossima escursione!

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